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Greenaccord

Giovani reporter crescono

Premiate a Napoli le “scuole anti-rifiuti”

Alla presenza del sindaco di Napoli, De Magistris e del cardinale Crescenzio Sepe, consegnati i premi ai migliori lavori realizzati dagli studenti delle scuole campane che a novembre hanno preso parte al X Forum internazionale Greenaccord per la Salvaguardia della Natura, sul tema rifiuti. L’iniziativa, voluta dal Ministero dell’Ambiente, punta a fare dei giovani testimoni delle buone pratiche e dell’esigenza di un rapporto più virtuoso tra cittadini, istituzioni e ambiente.

Napoli, 24 marzo 2014 – L’obiettivo era trasformare i ragazzi delle scuole campane in portavoci dell’esigenza e della possibilità concreta di costruire un futuro libero da rifiuti anche in territori difficili come Napoli e dintorni. E a giudicare dall’entusiasmo che permea i lavori prodotti dagli studenti il risultato sembra a portata di mano.
Occasione per toccare con mano quanto l’impegno in favore della legalità e di stili di vita ecologicamente sostenibili sia diffuso tra gli studenti campani è stata offerta dalla cerimonia pubblica nella quale sono stati premiati i due migliori elaborati realizzati dagli alunni delle dieci scuole campane che hanno preso parte, a novembre scorso a Napoli, al X Forum Internazionale di Greenaccord per la Salvaguardia della Natura. Un’iniziativa, quella del progetto-scuole, fortemente voluta dal Ministero dell’Ambiente, per trasformare le nuove generazioni in catalizzatori di buone pratiche e di un diverso rapporto tra cittadini, istituzioni e risorse naturali.
“Il Ministero dell’Ambiente ha creduto molto a questo progetto di educazione ambientale che ha ottenuto ottimi risultati ed una risposta appassionata e competente da parte degli studenti.”- commenta Paolo Piacentini, funzionario del Ministero dell’Ambiente, che ha partecipato alla Cerimonia – “La sinergia tra il MATTM ed il MIUR è fondamentale per rilanciare percorsi di educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado e quindi non posso che auspicare l’organizzazione di concorsi simili a questo. Gli studenti hanno risposto con progetti originali e creativi che fanno ben sperare nel necessario processo di creazione di una nuova consapevolezza ecologica.”
Durante i giorni del Forum Greenaccord di Novembre, i cinquanta studenti si sono mischiati ai giornalisti provenienti da tutto il mondo e, armati di taccuini, registratori, fotocamere, smartphone si sono confrontati con i trenta relatori di caratura mondiale, tra i massimi esperti sul tema dei rifiuti e dello sviluppo sostenibile.
“La politica di formazione delle nuove generazioni intrapresa da Greenaccord va proseguita con decisione” ha commentato il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe durante la cerimonia. “In questo modo infatti i giovani diventano protagonisti attivi e non solo passivi di problemi che li toccano da vicino”.
Analisi condivisa dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris: “L’iniziativa del Forum di Novembre è stata un successo. E i progetti prodotti oggi dai ragazzi campani hanno confermato, una volta di più, che tra i giovani la cultura del rispetto dell’ambiente è molto radicata. E questo fa ben sperare per la rinascita, civile, ecologica e democratica della nostra terra”.
Ad aggiudicarsi i premi, decisi da una giuria composta da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, dal direttore scientifico dell’associazione Greenaccord, da un rappresentante del Provveditorato alle scuole della Campania e da una giornalista appartenente alla rete internazionale Greenaccord, l’Istituto Tecnico Industriale “G.B. Bosco Lucarelli” di Benevento e l’IIS “Don Geremia Piscopo” di Arzano.
Nel primo caso, l’idea vincente è stata quella di trasformare le relazioni tecniche esposte dagli esperti intervenuti al Forum Greenaccord di novembre in un dodecalogo (“12 piccole regole per proteggere il nostro futuro”, quasi un programma di politica sostenibile) accompagnato da un “vocabolario differenziato” che va da “a come amore” (“amiamo la nostra terra, non mandateci via, lasciateci almeno la speranza”) a “z come zero in condotta” (“a tutte quelle persone che fingono di non vedere”). “Anche se parliamo di temi molto seri – spiega Antonio Mario Nardone, il docente del laboratorio di Tecnologia meccanica che ha seguito i ragazzi nella realizzazione del progetto – pensiamo che far sorridere aiuti a riflettere meglio”. Il nostro – aggiunge uno degli studenti, Vincenzo Durante – è stato un lavoro duro ma bello. L’obiettivo è ora tradurre l’impegno in uno stile di vita diverso. Nel nostro istituto è stato già avviato il progetto ‘Rifiuti zero’, ma vorremmo esportare il modello nelle altre scuole e in tutto il Comune”.
Il secondo premio è stato conferito invece a un video realizzato secondo i canoni dell’inchiesta giornalistica che, partendo dalla visita a una discarica, spiega i vantaggi della raccolta differenziata. Non solo ambientali ma anche economici e sanitari. Nel video infatti, come un pugno nello stomaco, scorrono le immagini dei ragazzi morti nella Terra dei Fuochi per malattie incurabili connesse con lo smaltimento criminale dei rifiuti. “Con il nostro lavoro – racconta Alessia De Marco, una delle ragazze premiate – abbiamo voluto sensibilizzare i nostri coetanei. Per questo nel video abbiamo inserito lo slogan ‘Voglio vivere’, ripetuto da più persone. Un obiettivo che sarà raggiungibile solo con l’impegno di tutti noi”.
“Dai lavori realizzati, che saranno pubblicati sul sito del Ministero dell’Ambiente, traspare una forte partecipazione emotiva dei ragazzi che amplifica l’efficacia dei messaggi veicolati” commenta Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord Onlus. “Con il progetto scuole connesso al X Forum Greenaccord volevamo rendere i ragazzi dei reporter in erba capaci di veicolare in modo positivo e propositivo il loro sdegno per la situazione presente, le loro speranze e aspirazioni in un futuro migliore. Il loro impegno ha reso concreta la possibilità di saldare la loro esperienza e conoscenza del territorio con le proposte elaborate dai migliori cervelli mondiali impegnati a creare un mondo senza rifiuti al fine di poterle comunicare ai loro coetanei. Alla luce dei risultati di oggi, direi che l’obiettivo è stato decisamente centrato. E i nostri sforzi sono stati ampiamente ripagati”.
Durante l’evento sono intervenuti il presidente dell’azienda municipalizzata per i rifiuti Asia Napoli, Raffaele Del Giudice, che ha illustrato le priorità nella raccolta differenziata e nel riciclo in città e nella Regione, Diego Bouché, direttore dell’Ufficio scolastico Regionale della Campania Mons. Adolfo Russo, vicario episcopale per la carità e direttore del Museo diocesano.
L’incontro è stato moderato da Elena Scarici, giornalista e Presidente Greenaccord Campania.

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Informazioni su @lamarty_twi

PR Strategist Mi occupo di Pubbliche Relazioni e Comunicazione, come libero professionista, per diverse realtà nazionali ed internazionali. Sono attiva in particolare nel Terzo Settore, con attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile e solidarietà sociale. Lavoro in rete con altri professionisti nella GreenPress EnvironMedia. Toglietemi tutto, ma non il passaporto

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